Messina verso il voto: clima teso, cinque candidati in corsa e accuse incrociate
MESSINA — La campagna elettorale per le Amministrative 2026 entra nella fase più accesa. A poche settimane dal voto, il confronto politico in città si è trasformato in uno scontro duro, segnato da querele, denunce e accuse reciproche tra i principali protagonisti.
In corsa per la guida di Palazzo Zanca ci sono cinque candidati, sostenuti da schieramenti compatti e determinati.
Centrodestra e Sud chiama Nord: tensioni altissime
Il centrodestra si presenta unito con Marcello Scurria, che denuncia un clima “avvelenato” e riferisce episodi di aggressione verbale durante gli incontri in città. Nel mirino le parole del leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, che avrebbe definito lui e Matilde Siracusano “mafiosi”.
Sul fronte opposto, il sindaco uscente Federico Basile, sostenuto da Sud chiama Nord, respinge le accuse e rivendica una campagna “basata sui contenuti”. Basile si è dimesso anticipatamente per ricandidarsi, presentando insieme a De Luca 15 liste e oltre mille candidati, con l’obiettivo dichiarato di vincere al primo turno.
Il fronte civico: Sciacca e Valvieri
Tra i candidati civici spiccano:
- Gaetano Sciacca, ingegnere ed ex dirigente regionale, che denuncia un clima di contenziosi e ricorsi e punta su temi come viabilità, sicurezza delle strade e rischio idrogeologico.
- Lillo Valvieri, il “barbiere idealista”, che ha trasformato il suo salone in un comitato elettorale e concentra la campagna sui social, segnalando ogni giorno criticità cittadine.
Progressisti compatti con Antonella Russo
Il Campo progressista — Controcorrente, M5s, Pd e liste civiche — sostiene l’avvocata e consigliera comunale Antonella Russo, che mette al centro del programma:
- disagio sociale,
- riqualificazione urbana,
- rafforzamento dei Municipi,
- servizi di prossimità e case di quartiere,
- maggiore partecipazione democratica.
Il quadro nel resto della provincia
Il 24 e 25 maggio si voterà anche in numerosi comuni del Messinese, tra cui Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Giardini Naxos, Malfa, Saponara, Naso e altri centri. In molti di questi territori le sfide sono a più candidati, con coalizioni articolate e liste civiche molto attive.
Articolo e foto tratto da LiveSicilia.it







