Turandot incanta Messina: al Vittorio Emanuele il capolavoro di Puccini
Il Teatro Vittorio Emanuele di Messina apre il sipario su Turandot, l’ultima e incompiuta opera di Giacomo Puccini, in scena oggi alle 21 e domenica alle 17:30.
Un appuntamento atteso dal pubblico, che potrà immergersi nella magia della Pechino fiabesca immaginata dal compositore.
La produzione schiera un cast di grande livello: Daniela Schillaci affronta il ruolo impervio della principessa Turandot, mentre Zi-Zhao Guo interpreta un Calaf dal piglio eroico. A commuovere sarà la Liù di Desirée Rancatore, intensa e luminosa. Accanto a loro, un ensemble solido che comprende, tra gli altri, Abramo Rosalen, Luca Bruno, Raffaele Feo e Vincenzo Crucitti. Fa parte del cast di voci anche la soprano eoliana Giusi Lorizio
La regia è firmata da Carlo Antonio De Lucia, mentre la direzione d’orchestra è affidata a Carlo Palleschi, alla guida dell’Orchestra del Vittorio Emanuele. Fondamentale il contributo del Coro Lirico “F. Cilea”, diretto da Bruno Tirotta, e del Coro di voci bianche “Biancosuono”, preparato da Agnese Carrubba, che aggiunge un tocco etereo alle scene d’insieme.
Una curiosità: si legge Turandot con la t finale ben pronunciata, secondo la dizione italiana voluta da Puccini, e non “Turandò” alla francese — un dettaglio non secondario per gli appassionati e per il rispetto della tradizione esecutiva.
Con le sue atmosfere esotiche e le arie immortali – su tutte la celebre Nessun dorma – Turandot promette di regalare al pubblico messinese due serate di grande lirica e forte suggestione.









