A Lipari torna alla luce un documento del 1890: presentato “Come educai” di Francesco Amendola Bonanno
Sabato 1 agosto, alle ore 19:00, il Centro Studi Eoliano di Lipari (Via Maurolico, 34) ospiterà, nei propri giardini, la presentazione del libro “Come educai”, di Francesco Amendola Bonanno, a cura di Samuele Amendola, edito da Edizioni AsPaideia.
Il volume raccoglie la relazione scolastica sulla quarta elementare di Lipari relativa all’anno 1890-91, pubblicata originariamente nel 1890. Non si tratta soltanto della testimonianza di un maestro di fine Ottocento, ma di un vero e proprio racconto vivo di un’esperienza educativa, nata dall’osservazione dell’uomo e sviluppata come pratica consapevole, morale e civile.
Ambientata nella scuola elementare di Lipari, l’opera restituisce il ritratto di un’educazione fondata sull’esperienza, sui sensi come porte dell’intelligenza, sulla parola come strumento di coscienza, sul metodo intuitivo come via privilegiata per formare la mente e il carattere.
Attraverso l’analisi delle discipline, del dialogo socratico, della valutazione, del rapporto con le famiglie e del ruolo pubblico della scuola, emerge una visione sorprendentemente moderna: l’alunno come soggetto attivo, l’errore come occasione di apprendimento, la comunità scolastica come ambiente educativo integrale.
La rilettura pedagogica proposta da Samuele Amendola in questo volume dialoga con le acquisizioni più recenti della NeuroPedagogia e rende attuali intuizioni che anticipano temi centrali della pedagogia del Novecento.
Gli interverranno
Alla presentazione prenderanno parte:
- Dott. Samuele Amendola (curatore)
- Prof.ssa Enza Scalisi
- Dott. Pino La Greca
- Prof. Ermanno Tarracchini
- Prof.ssa Milena Mollica
A moderare l’incontro sarà la Dott.ssa Martina Costa.
Come recita la presentazione del volume: “Un libro che parla al passato, al presente e al futuro dell’educazione. Per riscoprire ciò che conta davvero: educare l’uomo, nella sua interezza.”
Un appuntamento che si preannuncia di grande interesse non solo per gli addetti ai lavori, ma per chiunque a Lipari abbia a cuore la memoria storica e culturale dell’isola, e il modo in cui essa ha saputo, già oltre un secolo fa, interrogarsi sui temi dell’educazione con una sensibilità sorprendentemente vicina alla nostra.






