Lipari, ogni volta che il cielo si annuvola e arriva la pioggia le strade si allagano creando disagi per residenti e turisti.
Tra le zone più colpite, spiccano la Via Tenente Mariano Amendola nel centro di Lipari e la località Calandra a Canneto. Questi problemi non sono nuovi: si ripetono ciclicamente da anni, nonostante segnalazioni e promesse di intervento. In questo articolo, esploreremo le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni a un fenomeno che sembra intrappolato in un loop infinito.
Le Zone Critiche: Via Tenente Mariano Amendola e Calandra a Canneto
La Via Tenente Mariano Amendola, arteria principale, è il simbolo perfetto di questa vulnerabilità. In zona centrale e trafficata, collega il porto con il centro storico e ospita negozi, bar e abitazioni. Quando piove intensamente, l’acqua si accumula rapidamente formando pozzanghere profonde che possono raggiungere i 30-50 centimetri. Auto in panne, pedoni costretti a guadi improvvisati e rischi per la sicurezza: è lo scenario ricorrente.
Non da meno è la zona di Calandra a Canneto, qui il problema è aggravato dalla conformazione del terreno: una valle naturale che funge da imbuto per le acque piovane provenienti dalle colline circostanti. Le strade si allagano in pochi minuti.
Questi non sono casi isolati: rapporti del Comune di Lipari e segnalazioni sui social media locali (come gruppi Facebook eoliani) documentano allagamenti simili almeno 3-4 volte l’anno, con picchi durante temporali autunnali o primaverili.









