Lipari. Procedono a passo lento e con frequenti interruzioni i lavori di costruzione della nuova banchina nel porto di Sottomonastero, destinata ad accogliere i pescherecci e a ospitare un’area per la vendita diretta del pescato.
Un progetto atteso da anni dalla comunità locale, che avrebbe dovuto segnare un punto di svolta per il settore della pesca e per l’economia dell’isola.
Un cantiere a singhiozzo
Le opere, avviate con l’obiettivo di offrire spazi più sicuri e funzionali ai pescatori, hanno incontrato ostacoli di varia natura. Burocrazia, difficoltà logistiche e problemi di approvvigionamento dei materiali hanno rallentato il cronoprogramma, trasformando il cantiere in un percorso a ostacoli. Questo andamento discontinuo ha alimentato malumori tra gli operatori della pesca, che da tempo chiedono una struttura adeguata alle loro esigenze.
La nuova banchina dovrebbe diventare un punto di riferimento per i pescherecci, garantendo ormeggi ordinati e sicuri. L’area dedicata alla vendita del pescato, inoltre, rappresenterebbe un’opportunità per valorizzare la tradizione marinara delle Eolie e dare slancio all’economia locale, favorendo il contatto diretto tra pescatori e consumatori.
Attese e speranze della comunità
Per i cittadini e i pescatori, la banchina non è soltanto un’opera pubblica: è un simbolo di rilancio economico e sociale. La comunità auspica una ripresa più rapida dei lavori e chiede che il progetto venga portato a termine senza ulteriori rinvii.
Abbiamo raccolto alcune testimonianze tra gli operatori della pesca, che vivono quotidianamente le difficoltà legate alla mancanza di una struttura adeguata.
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Giovanni, pescatore da oltre trent’anni: «Ogni giorno è una sfida. Senza una banchina dedicata, dobbiamo arrangiarci con ormeggi precari. Aspettiamo da tempo questo progetto, ma i lavori vanno avanti a singhiozzo.»
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Mario, venditore di pesce: «La nuova area per la vendita del pescato sarebbe fondamentale. Potremmo offrire il pesce fresco direttamente ai cittadini e ai turisti, valorizzando il nostro lavoro. Ma finché il cantiere resta fermo, tutto rimane un sogno.»
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Salvatore, giovane pescatore: «Per noi più giovani la banchina rappresenta un futuro. Non si tratta solo di un’opera pubblica, ma di un segnale che la pesca ha ancora un ruolo centrale a Lipari. Vorremmo vedere più impegno e meno burocrazia.»









