Un mondo di carta, ma più vero di quello “reale”.
Un archetipo, un Iperuranio di cui le cose sono copie, imperfette. Un mondo senza tempo, che dà una sorta di eternità. “ Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito, perché la lettura è un’immortalità all’indietro” (Umberto Eco).
La libreria è luogo privilegiato, dove l’eternità si incontra, si tocca, se ne annusa il profumo inconfondibile, in un’atmosfera ovattata, in un sottofondo di melodia che coinvolge tutti i sensi.
Mimmo, l’uomo dei libri, nascosto da pile di giornali e scatoloni di volumi che anelano alla luce, dirige, discreto, un concerto di armonie e dissonanze, in un caleidoscopio creativo, in cui l’intuito ti guida a trovare quello che cerchi.
Una libreria nell’isola fa da controcanto al suono del mare, al brusio di miti e leggende del luogo, in cui spazio e tempo si fondono rasentando l’eterno.
L’EDICOLA merita, senz’altro, di essere annoverato tra coloro che hanno diffuso a Lipari il senso della cultura e della buona educazione nei confronti di tutti.
di Enza Scalisi
Nella foto in alto Mimmo Belleti e Roberto Monte
Lipari celebra il Premio Strega: letture ad alta voce nella libreria di Mimmo Belletti






