LIPARI – Come ogni anno, il mare di Sottomonastero si è colorato di barche, luci e devozione per la tradizionale processione a mare della Madonna di Portosalvo, uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate liparese.
La statua della Madonna con il Bambino, custodita nella chiesa a lei dedicata, è stata portata fino all’imbarcadero e issata su un’imbarcazione addobbata a festa, pronta ad affrontare le acque che da secoli protegge. Ad attenderla, decine di pescatori e cittadini a bordo di gozzi, barche a vela e pescherecci, in un corteo che si è mosso lentamente verso Punta San Francesco, accompagnato dalle note della banda musicale cittadina.
Non è solo folklore. Per la comunità marinara delle Eolie, la Madonna di Portosalvo è da sempre la protettrice di chi vive di mare e di chi in mare, troppe volte, ha perso la vita. Ogni sirena che suona al passaggio della statua, ogni braccio che si alza per un saluto dalle barche, racconta un legame che non ha bisogno di tante parole: è gratitudine, è memoria, è richiesta di protezione per la stagione che verrà.
Al rientro della processione, la celebrazione eucaristica ha raccolto fedeli e curiosi lungo il porto, mentre la giornata si è chiusa, come vuole la tradizione, con lo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il golfo di Lipari.
Una festa che unisce fede, identità e turismo, e che ogni anno ricorda alle Eolie da dove viene la loro storia: dal mare, e da chi lo naviga con rispetto.
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