REVISIONE E RIFACIMENTO DELLA NUMERAZIONE CIVICA ESTERNA DELLA TOPONOMASTICA NELL’ISOLA DI LIPARI – IMPORTO COMPLESSIVO € 277.226,00.
Sono terminati gli interventi di rilevazione e di ridefinizione deli assetti territoriali urbani e i rilievi toponomastici della numerazione civica del centro abitato di Lipari e della frazione di Canneto che consentirà finalmente l’attribuzione dei numeri civici e il riordino complessiva della toponomastica cittadina.
L’iniziativa è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale -, nell’ambito del PNRR, Misura 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici”, giusto Decreto n. 135 – 1 / 2022, per € 155.234,00 e con successivo Decreto n. 174 – 1/2023 per € 121.992,00.
Un investimento importante, quasi 280.000,00 euro, che consentirà la modernizzazione dell’organizzazione civica e della toponomastica cittadina, oltre che all’eliminazione dei disservizi causati da una vecchia ed incompleta numerazione e da una toponomastica non aggiornata e confusa per via delle tante iniziative lasciate incomplete che si sono succedute negli anni.
Insieme ai lavori di rifacimento della numerazione civica nel centro abitato di Lipari e della frazione di Canneto continueranno le operazioni di “Rilevazione della numerazione civica esterna e della toponomastica” nelle altre frazioni dell’isola di Lipari, al fine di provvedere al rifacimento di tutta la numerazione civica dell’isola.
L’importante iniziativa non poteva che iniziare dall’isola di Lipari, dove risiede la maggior parte della popolazione del Comune per poi continuare con le altre isole a partire dell’isola di Vulcano per proseguire con tutte le altre isole del Comune.
In merito alla toponomastica del periodo fascista l’Amministrazione Comunale aveva già provveduto a eliminarne gli ultimi residui provvedendo a modificare l’intitolazione dei vicoli Mussolinia e Littorio, ubicate entrambe nella frazione di Canneto, attribuendo rispettivamente l’intitolazione di vico Pietra Pomice e vico Ossidiana e a ripristinare la denominazione della contrada Vallonazzo di Alicudi che, durante l’epoca fascista, era stata sostituita con “Contrada Mussolini”.









