Cavea teatrale, l’opposizione presenta un emendamento per evitare l’uso esclusivo della struttura
Giovedì 19 giugno il Consiglio Comunale di Lipari discuterà, tra gli altri punti all’ordine del giorno, la convenzione tra il Comune e il Parco Archeologico delle Isole Eolie per regolamentare l’uso della Cavea Teatrale Moderna, realizzata dall’amministrazione comunale all’interno dell’area dell’Acropoli, di proprietà del Parco Archeologico.
Una proposta che, in linea generale, viene condivisa: regolamentare l’utilizzo di una struttura pubblica pensata per ospitare eventi culturali, artistici e turistici di interesse per tutta la comunità è considerato un passo necessario. Proprio per questo motivo è stato presentato un emendamento che punta a chiarire alcuni aspetti della convenzione, con l’obiettivo di garantire che la Cavea resti uno spazio accessibile a tutti, senza il rischio che il suo utilizzo finisca per essere riservato, di fatto, a singoli soggetti o associazioni.
L’emendamento introduce il divieto di affidamenti, concessioni o subconcessioni pluriennali della struttura. Le eventuali collaborazioni con associazioni ed enti potrebbero quindi riguardare solo singoli eventi o rassegne temporanee, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e pari opportunità.
L’obiettivo è far sì che la Cavea Teatrale rimanga uno spazio realmente apribile a tutte le associazioni, agli operatori culturali e alle realtà del territorio, soprattutto nei mesi estivi, quando la richiesta di utilizzo della struttura raggiunge il picco.
Resta da vedere se il Consiglio Comunale accoglierà questa proposta, presentata come un miglioramento nell’interesse della collettività e della valorizzazione di un bene pubblico che, viene sottolineato, appartiene a tutti.






