Momenti di forte tensione nella serata di ieri nel centro storico di Lipari, dove un giovane isolano di 34 anni è rimasto gravemente ferito a seguito di un’aggressione con arma da taglio.
L’episodio si è verificato in un vicolo adiacente al Corso Vittorio Emanuele, al termine di una lite scoppiata per cause ancora in fase di accertamento.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la discussione sarebbe iniziata proprio lungo il Corso principale per poi degenerare rapidamente. Dalle parole si sarebbe passati ai fatti e la discussione si sarebbe spostata fino a vico Tortona, dove la situazione è precipitata. Qui un giovane, originario di Catania, avrebbe sferrato un fendente colpendo il liparese nella parte laterale del torace destro.
Subito dopo l’aggressione, l’autore del gesto si è dato alla fuga, cercando di far perdere le proprie tracce tra i vicoli del centro. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri, allertati dai presenti, che hanno avviato una serrata caccia all’uomo, raccogliendo testimonianze e setacciando l’area circostante.
Il presunto aggressore è stato individuato poco dopo nel porto di Sottomonastero, mentre tentava di imbarcarsi su una nave. Bloccato dai militari dell’Arma, è stato condotto in caserma per le formalità di rito.
Nel frattempo il ferito, residente a Lipari, è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in ambulanza al Pronto soccorso. Le sue condizioni sono apparse subito gravi: la coltellata ha interessato il torace e avrebbe sfiorato un polmone. Il giovane è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, eseguito dai dottori Alesci e Compagno – quest’ultimo rientrato temporaneamente dalle ferie vista la gravità del quadro clinico.
Considerata la complessità del caso, il paziente è stato successivamente trasferito in elisoccorso presso il reparto di Chirurgia Toracica dell’ospedale Papardo di Messina per ulteriori cure specialistiche. Fortunatamente, secondo quanto trapela da ambienti sanitari, il giovane non sarebbe in pericolo di vita.
Sull’episodio sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per chiarire le cause della lite e definire le responsabilità. La comunità isolana segue con apprensione l’evolversi della vicenda, scossa da un fatto di sangue avvenuto nel cuore della movida cittadina.









