Il Comune di Leni interviene sul tema dei latrati notturni con una nuova ordinanza che punta a tutelare il riposo dei cittadini e, allo stesso tempo, garantire il benessere degli animali.
Il provvedimento, firmato dal sindaco Ireneo Giardinello, sarà in vigore fino al 31 agosto 2027 e definisce con precisione obblighi, orari e possibili sanzioni.
Fascia oraria e obiettivi
La misura riguarda la fascia compresa tra le 21:30 e le 07:30, periodo in cui i proprietari e detentori dei cani devono assicurare una custodia adeguata per evitare abbai prolungati o latrati molesti. L’ordinanza non vieta gli episodi occasionali né impedisce di tenere i cani all’aperto, ma richiede una valutazione attenta del disturbo concreto e delle modalità di custodia.
Obblighi per i proprietari
Il sindaco Giardinello chiarisce che i cittadini devono:
- vigilare sui propri animali;
- evitare di lasciarli incustoditi in spazi esterni quando ciò provoca rumori molesti;
- intervenire sulle cause di agitazione;
- adottare, se necessario, misure aggiuntive con il supporto di un veterinario.
Controlli e sanzioni
La polizia municipale sarà incaricata di verificare il rispetto dell’ordinanza, documentando luogo, orario, durata e frequenza del disturbo. In caso di violazioni, sono previste sanzioni amministrative da 2.000 a 20.000 euro, oltre ad eventuali ulteriori disposizioni previste dalla normativa vigente.
Un tema sensibile per la comunità di Salina
Il provvedimento arriva in risposta alle segnalazioni dei residenti e si inserisce nel più ampio impegno dell’amministrazione per garantire una convivenza armoniosa tra cittadini e animali, in un territorio dove la quiete notturna è considerata un valore essenziale.






