Mercoledì 7 gennaio, giorno in cui gli studenti italiani torneranno in classe dopo le vacanze natalizie, nelle scuole di molte province è stato disposto un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia di Crans-Montana in Svizzera, dove durante i festeggiamenti di Capodanno un incendio in un locale ha causato la morte di decine di giovani e numerosi feriti.
La decisione — già annunciata dalle autorità scolastiche e civili, in particolare nella provincia di Varese — prevede che, all’inizio delle lezioni, docenti e studenti si fermino per un momento di raccoglimento in silenzio. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta e, in alcuni casi, negli edifici pubblici si spegneranno le luci come gesto di lutto e rispetto per chi ha perso la vita e per le famiglie colpite.
La tragedia di Crans-Montana, avvenuta nella notte del 1° gennaio, ha scosso profondamente l’opinione pubblica italiana ed europea: l’incendio nel locale Le Constellation ha provocato almeno 40 morti e oltre 120 feriti, con diverse vittime e feriti italiani tra loro.
La scuola italiana si prepara così ad accogliere gli studenti non solo con un ritorno alle attività didattiche, ma anche con un momento di solidarietà e commemorazione che testimonia l’importanza del rispetto per la vita e della vicinanza alle famiglie colpite da un dolore così immenso.









