“I LIPAROTI DEL RE”: IL LEGAME TRA LE ISOLE EOLIE E LA CORTE BORBONICA RIVIVE ALLA REGGIA DI CASERTA
Una delegazione di eoliani ha preso parte alla presentazione del volume di Vega De Martini e Gianfranco Natoli, che riporta alla luce una pagina di storia dimenticata dell’Arcipelago.
Una storia che affonda le radici nel cuore della Casa Reale Borbonica, ma che parla direttamente delle Isole Eolie. È quella raccontata nel libro “I Liparoti del Re”, scritto da Vega De Martini e Gianfranco Natoli — entrambi con origini eoliane — e presentato venerdì scorso negli spazi prestigiosi della Reggia di Caserta, alla presenza di una delegazione di isolani che ha risposto all’invito pubblico del Comune di Lipari.
Il volume ricostruisce la presenza degli antenati liparoti nell’entourage della corte borbonica, restituendo dignità e visibilità a una vicenda che riguarda Lipari e, probabilmente, l’intero Arcipelago. Oltre agli autori, hanno preso parte alla presentazione la dott.ssa Fortunata Manzi, Direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta, e il prof. Marcello Saija, davanti a un pubblico numeroso e attento. Il libro si avvale anche dei contributi di Pino La Greca e Vito Ailara.
Il giorno successivo, la presentazione si è spostata a Pimonte, comune della provincia di Napoli, con cui Lipari sta tessendo rapporti sempre più solidi di amicizia e scambio socioculturale. Anche lì la sala era gremita, con un pubblico fortemente interessato a conoscere le isole e la loro storia millenaria.
«Con la pubblicazione de “I Liparoti del Re” — ha sottolineato il sindaco Riccardo Gullo, promotore dell’iniziativa — ci è stata offerta la possibilità di valorizzare ulteriormente le memorie storiche dell’Arcipelago, riportando alla luce una storia che contribuisce a mantenere vive le nostre radici e a trasformare la nostra ricchissima storia civica in una risorsa attiva per il presente e per le future generazioni.»
Un libro, dunque, che non è solo un atto di memoria, ma anche uno strumento di identità e di promozione culturale per le Isole Eolie nel mondo.

A cura della Redazione NotiziarioEolie.it







