Estate 2026, stop ai veicoli dei non residenti nei comuni delle isole di Lipari e Salina: firmato il decreto regionale
Con un decreto firmato dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, tornano anche per il 2026 le limitazioni allo sbarco e alla circolazione dei veicoli a motore nelle isole del Comune di Lipari e nell’sola di Salina, una misura ormai consolidata per tutelare l’equilibrio ambientale e la vivibilità degli arcipelaghi durante i mesi di maggiore afflusso turistico.
Il provvedimento vieta lo sbarco e la circolazione dei veicoli appartenenti a persone non stabilmente residenti, secondo un calendario differenziato che tiene conto delle specificità di ciascuna isola.
Le isole del Comune di Lipari: il calendario dei divieti
Nel dettaglio, il decreto stabilisce che:
Panarea e Stromboli
➝ divieto in vigore dal 1° giugno al 31 ottobre 2026
Alicudi
➝ divieto dal 1° maggio al 31 ottobre 2026
Lipari e Vulcano
➝ divieto dal 1° giugno al 30 settembre 2026
Filicudi
➝ divieto dal 1° giugno al 30 settembre 2026
Durante questi periodi, sarà consentita la circolazione esclusivamente ai veicoli dei residenti, oltre alle deroghe previste per mezzi di servizio, emergenza, trasporto pubblico e categorie autorizzate secondo le normative vigenti.
Anche Salina dice basta al traffico dei non residenti
Parallelamente, anche l’isola di Salina si prepara a limitare l’afflusso di auto e mezzi pesanti per preservare il suo fragile equilibrio ambientale e urbanistico. Dal 15 giugno al 15 settembre 2026, scatterà il divieto di sbarco e circolazione per i veicoli a motore appartenenti a non residenti nei Comuni di Santa Marina Salina, Leni e Malfa.
Una decisione condivisa dalle amministrazioni locali, che negli anni hanno più volte evidenziato la necessità di ridurre il traffico veicolare nei mesi estivi, quando la presenza turistica cresce in modo esponenziale e mette sotto pressione strade, servizi e qualità della vita dei residenti.
Tutela ambientale e vivibilità al centro delle scelte
L’obiettivo del decreto è duplice: da un lato proteggere l’ambiente, riducendo l’inquinamento e il consumo del suolo; dall’altro migliorare la sicurezza e la vivibilità dei centri abitati, spesso caratterizzati da viabilità stretta e da un tessuto urbano storico non pensato per l’intenso traffico moderno.
Negli anni passati, misure analoghe hanno contribuito a rendere le isole più accessibili a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici, favorendo anche un modello di turismo più sostenibile e consapevole.
Informazioni e deroghe
Anche i turisti che soggiorneranno per almeno sette giorni avranno il via libera, purché esibiscano una documentazione ufficiale rilasciato dalle strutture ricettive o dalle case private.
Restano valide le deroghe previste per residenti temporanei, lavoratori stagionali e casi particolari, che saranno valutate dalle competenti autorità comunali. Si invita pertanto chi programma viaggi nelle Eolie o a Salina per l’estate 2026 a informarsi per tempo sulle modalità di accesso e sulle alternative di mobilità disponibili.
Un’estate, dunque, che si annuncia ancora una volta all’insegna della tutela del territorio e della sostenibilità, valori sempre più centrali per il futuro delle isole Eolie.









