Messina, Milazzo e Barcellona: affluenza in calo nel capoluogo, cresce nei due centri tirrenici.
Dati aggiornati alle 23 del primo giorno di voto.
L’affluenza alle amministrative 2026 restituisce un quadro differenziato tra Messina e i principali comuni della fascia tirrenica. Alla chiusura dei seggi alle 23 del primo giorno di votazioni, il capoluogo registra un calo significativo rispetto alla precedente tornata, mentre Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto mostrano segnali di tenuta, se non addirittura di lieve crescita.
Messina sotto il 50%: partecipazione in calo
Nel capoluogo, con tutte le 253 sezioni rilevate, l’affluenza si ferma al 46,46%, ben al di sotto del 55,57% registrato quattro anni fa. Una flessione netta che conferma la tendenza al ribasso già osservata in altre realtà siciliane.
La giornata di ieri è trascorsa senza particolari criticità, anche se non sono mancati momenti di tensione: in una sezione sono state segnalate due schede contraffatte, immediatamente sostituite. In serata, lunghe file in alcuni plessi scolastici hanno creato nervosismo tra gli elettori.
Milazzo cresce: +2,28% rispetto al 2022
Milazzo si conferma tra i comuni più partecipativi della provincia. L’affluenza raggiunge il 54,74%, con un incremento di 2,28 punti percentuali rispetto alla precedente tornata. Un dato che evidenzia un coinvolgimento più marcato della cittadinanza, probabilmente favorito da una competizione amministrativa particolarmente sentita.
Barcellona stabile, ma in lieve aumento
Barcellona Pozzo di Gotto chiude la prima giornata di voto al 53,65%, segnando un leggero aumento dello 0,61% rispetto alle ultime amministrative. Anche qui la partecipazione si mantiene su livelli medio-alti, confermando l’interesse per una sfida elettorale che coinvolge un bacino elettorale tra i più popolosi della provincia.
Oggi si vota fino alle 15
I seggi hanno riaperto questa mattina alle 7 e resteranno aperti fino alle 15. Subito dopo inizierà lo spoglio, che decreterà i nuovi sindaci e consigli comunali. Per Messina, Milazzo e Barcellona sarà un pomeriggio decisivo, con un esito che potrebbe ridisegnare gli equilibri politici dell’area tirrenica e del capoluogo.
Dati dalla GdS.it






