Lipari, 15 gennaio 2026 – Federalberghi Isole Eolie torna a lanciare un accorato appello alle istituzioni per porre fine alle criticità che da tempo affliggono il collegamento marittimo tra l’arcipelago e Napoli.
Al centro della protesta, le recenti decisioni che prevedono – a partire dal 19 gennaio – l’impiego della motonave *Pietro Novelli* al posto della *Cossyra*, con il ripristino della *Laurana* rinviato ad aprile.
Secondo l’associazione di categoria, si tratta di una scelta in netto contrasto con gli standard previsti dalla convenzione vigente. Sia la *Cossyra* che, soprattutto, la *Pietro Novelli* risultano inadeguate per una rotta di lunga percorrenza come Eolie-Napoli: poche cabine, capacità di carico limitata, comfort insufficiente e tenuta del mare non all’altezza, con inevitabili disagi per passeggeri e ripercussioni sulla qualità del servizio.
Una situazione che penalizza gravemente i residenti, già alle prese con esigenze di mobilità quotidiana, e gli operatori turistici. Le Eolie, meta di flussi organizzati anche in inverno, vedono compromessa la propria vocazione turistica da un servizio che – nelle condizioni attuali – rappresenta una vera regressione rispetto ai livelli minimi garantiti dalla convenzione e non soddisfa i requisiti di **continuità territoriale**.
Federalberghi denuncia inoltre una gestione “non strutturale” dei collegamenti insulari, caratterizzata da continue riallocazioni di navi in un “gioco al ribasso” che, negli ultimi anni, ha alternativamente danneggiato Eolie, Pantelleria e Pelagie. A peggiorare il quadro, i tagli e i rincari introdotti sulle tratte statali dal giugno 2022.
Le scelte contestate violerebbero non solo gli obblighi convenzionali, ma anche l’articolo 119 della Costituzione, che impegna lo Stato a rimuovere gli svantaggi dell’insularità e a garantire servizi adeguati allo sviluppo socio-economico delle isole.
Per questo, Federalberghi ha inviato un nuovo sollecito formale agli enti competenti, chiedendo con urgenza il reperimento delle risorse necessarie per assicurare il pieno rispetto della convenzione: impiego stabile di navi idonee sulla tratta Eolie-Napoli, stop alle soluzioni tampone e ritorno immediato della *Laurana*, evitando di scaricare problemi su altre rotte con unità di classe e portata inferiori.
In attesa dei nuovi assetti e dei futuri bandi, l’associazione ribadisce che almeno gli standard attuali devono essere rispettati, per non continuare a danneggiare comunità isolane ed economia turistica di un arcipelago unico al mondo.









