Il tema dei collegamenti marittimi tra Capo d’Orlando e le Isole Eolie torna al centro del dibattito istituzionale.
L’Aula ha infatti deciso di coinvolgere tutti i deputati regionali, chiedendo un intervento diretto per garantire continuità, qualità e certezza del servizio, considerato strategico per residenti, lavoratori e flussi turistici.
La discussione nasce dalle difficoltà registrate negli ultimi mesi: corse ridotte, orari non sempre compatibili con le esigenze dell’arcipelago e una percezione crescente di instabilità del collegamento, che rischia di penalizzare sia la mobilità interna sia l’economia delle isole.
Un appello bipartisan: “Le Eolie non possono essere lasciate indietro”
Durante la seduta, i consiglieri hanno evidenziato come la tratta Capo d’Orlando–Eolie rappresenti un punto di accesso fondamentale per l’arcipelago, soprattutto nei mesi estivi. Da qui la richiesta di un impegno politico più forte da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, affinché vengano garantiti:
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una programmazione stabile delle corse;
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mezzi adeguati alle condizioni del mare;
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un servizio che rispetti le esigenze di residenti, pendolari e operatori turistici;
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una gestione che eviti improvvise sospensioni o riduzioni.
L’invito ai deputati regionali è stato approvato con ampia condivisione, segno di una sensibilità trasversale sul tema della mobilità insulare.
Il nodo della continuità territoriale
Il dibattito si inserisce nel più ampio contesto della continuità territoriale, tema che le Eolie sollevano da anni. La mancanza di collegamenti certi e regolari non è solo un disagio: incide sulla qualità della vita, sull’accesso ai servizi essenziali e sulla competitività turistica dell’arcipelago.
Per questo l’Aula ha chiesto che la Regione valuti anche strumenti di sostegno strutturale, affinché la tratta Capo d’Orlando–Eolie non dipenda esclusivamente da iniziative stagionali o da operatori privati.
Verso un tavolo tecnico
La proposta finale è quella di avviare un tavolo tecnico permanente tra Comune, Regione, compagnie di navigazione e rappresentanze delle isole, con l’obiettivo di definire un quadro stabile e condiviso dei collegamenti. Un passo che, secondo il Consiglio, potrebbe finalmente dare alle Eolie una prospettiva di mobilità moderna e affidabile.






