Dopo l’inaugurazione dello scorso 29 luglio, con le prenotazioni CUP già indirizzate verso la nuova struttura, i consiglieri comunali chiedono al Comune tutta la documentazione tecnico-amministrativa: dal certificato di agibilità agli allacci fognari e idrici.
LIPARI – A pochi giorni dall’inaugurazione della nuova Casa di Comunità di Lipari, un gruppo di sette consiglieri comunali ha presentato una richiesta formale di documentazione e chiarimenti sullo stato di completamento della struttura, sulla sua agibilità e sulla sua piena operatività.
La richiesta, protocollata lo scorso 7 agosto, porta le firme di Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Lucy Iacono, Raffaele Rifici, Angelo Portelli e Giorgia Santamaria, ed è indirizzata al sindaco, al segretario generale Antonino Le Donne, ai dirigenti del III, IV e V Settore e alla posizione organizzativa geometra Salvatore Spartà.
Il punto di partenza dell’interrogazione è cronologico: il Permesso di Costruire n. 5/2025 relativo alla realizzazione della Casa di Comunità risale al 20 febbraio 2025. L’inaugurazione della struttura si è poi svolta mercoledì 29 luglio 2026, alla presenza del direttore generale dell’ASP di Messina Giuseppe Cuccì, del sindaco di Lipari e dell’assessore Saverio Merlino. Da quel momento, ricordano i consiglieri, le prenotazioni effettuate tramite il servizio CUP hanno cominciato a essere indirizzate verso la nuova sede.
È proprio da qui che nasce la richiesta di chiarimenti: nonostante l’inaugurazione ufficiale e il reindirizzamento delle prenotazioni sanitarie, secondo quanto segnalato dai firmatari diversi ambulatori e servizi continuerebbero di fatto a essere collocati all’interno del presidio ospedaliero di Lipari. Una situazione che, si legge nel documento, rischia di generare disagi, difficoltà organizzative e disservizi per cittadini e utenti.
Da questa discrepanza tra l’annuncio dell’apertura e l’effettiva dislocazione dei servizi nasce l’esigenza, sottolineano i consiglieri, di verificare se la struttura sia stata realmente completata sotto il profilo tecnico-amministrativo e se siano stati acquisiti tutti gli atti e le autorizzazioni necessari alla sua piena utilizzabilità e all’effettivo trasferimento dei servizi sanitari.
Nello specifico, i firmatari chiedono che vengano messi a disposizione, ognuno per le rispettive competenze, i seguenti documenti relativi al Permesso di Costruire n. 5/2025:
- la comunicazione di fine lavori;
- il certificato di agibilità, oppure, in alternativa, la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA) presentata secondo la normativa vigente;
- l’autorizzazione all’allaccio alla rete fognaria comunale;
- l’autorizzazione allo sversamento in pubblica fognatura;
- la documentazione relativa all’allaccio alla rete idrica comunale.
I consiglieri chiedono inoltre di sapere se siano state rilasciate tutte le autorizzazioni sanitarie e tecniche necessarie per il pieno esercizio della struttura.
“Massima trasparenza su un intervento strategico”
Nel testo della richiesta, i firmatari tengono a precisare che l’iniziativa nasce nell’interesse della collettività, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza su un intervento finanziato nell’ambito del potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale — un tema, quello della sanità territoriale alle Eolie, particolarmente sentito in un contesto insulare dove la presenza di servizi sanitari adeguati rappresenta da sempre una priorità per residenti e amministrazione.






